Vassili III Ivanovich - Zar dal 1505 al 1533

  •  Succede al padre, Ivan III, continua la politica del padre e dedica la maggior parte dei suoi sforzi al consolidamento delle annessioni.
  • In politica interna Vassili III cerca l'appoggio della Chiesa nella lotta contro l'opposizione feudale (Vassilli viene ricordato come il costruttore di molte chiese).
  • Nel 1521 costrinse all’esilio il metropolita Varlaam (come i boiari Vasili Shuiski e Ivan Vorotynsky),”colpevole” di non partecipare alla lotta di Vassili contro il principe Vasili Ivanivich Shemyachich.
  • Nel 1525, fa giustiziare sia il diplomatico che Ivan Bersen-Beklemishev per aver criticato apertamente la sua politica.
  • Dal 1525 al 1531 vennero giustiziati, tra gli altri, lo statista Vassian Pratrikeyav e lo scrittore Maksim Grek.
  • Durante il suo regno previleggia la nobiltà  a scapito dei boiari.
  • La sua politica estera si incentra sull’espansione verso sud-ovest provocando lo scontro con il Khanato (regione sottoposta a un Khàn, titolo del fondatore dell'impero mongolo, Gengis Khan, e dei suoi successori) di Crimea e di Kazan e la guerra con la Lituania.
  • Durante il regno di Vassili III aumenta l'importanza della piccola nobiltà  a scapito delle immunità  e dei privilegi dei boiari.

[Successore: Ivan IV]